Diritto in praticaFamiglia29 ottobre 2026 · Lexum

Mi separo, ho due figli e non lavoro: quanto mantenimento mi spetta?

Non c'è una tabella con un importo fisso: si parte dai redditi e dai fabbisogni di tutta la famiglia, a chi paga resta il suo minimo e i figli vengono prima. Come funziona il metodo del Tribunale federale e quando ti si chiederà di tornare al lavoro.

Sara ha 38 anni e due figli di 3 e 7 anni. Ha smesso di lavorare quando è nato il primo. Ora il matrimonio è finito e lei, la sera, al tavolo della cucina, scrive sul telefono: «quanto mantenimento mi spetta?».

È una domanda frequente. La risposta comincia con «dipende», ma dipende da elementi precisi.

In breve

Non esiste una percentuale fissa dello stipendio. Si confrontano i redditi con quanto serve a ciascuno per vivere e si divide ciò che avanza, con un metodo uguale in tutta la Svizzera. I figli vengono prima, e il loro mantenimento comprende anche una parte per il genitore che li accudisce. Chi non lavora, però, di regola dovrà riprendere a gradi.

Separazione o divorzio: che cosa cambia?

Durante la separazione il giudice, con le misure a tutela dell'unione coniugale, fissa i contributi per i figli e per il coniuge e decide sull'abitazione (art. 176 CC). La procedura è sommaria e il giudice cerca di portarvi a un'intesa (art. 271 e 273 CPC). In Ticino decide il Pretore del luogo di domicilio di uno dei coniugi.

Dopo il divorzio il mantenimento tra ex coniugi è dovuto solo se non si può ragionevolmente pretendere che uno provveda da sé (art. 125 CC): l'autonomia economica conta ancora di più e il contributo è limitato anche nel tempo (DTF 147 III 293).

Come si calcola il mantenimento?

Il Tribunale federale ha reso obbligatorio il metodo in due fasi con ripartizione dell'eccedenza, per i figli (DTF 147 III 265), dopo il divorzio e durante la separazione (DTF 147 III 293 e DTF 147 III 301). I passi sono tre:

  1. Redditi: stipendi, rendite, redditi del patrimonio. Gli assegni per i figli contano come reddito dei figli.
  2. Fabbisogni: per ognuno si parte dal minimo esistenziale usato nelle esecuzioni (importo di base, affitto, cassa malati); per i figli si aggiungono una quota d'affitto e i costi di nido o mensa. Se i mezzi bastano, si passa al minimo del diritto di famiglia, con imposte e assicurazioni.
  3. Eccedenza: ciò che avanza si divide di regola «per teste grandi e piccole», due parti per ogni genitore e una per ogni figlio minorenne.

Ai figli spetta anche il contributo di accudimento, che garantisce la loro cura da parte dei genitori (art. 285 CC): copre il costo della vita del genitore che, per occuparsene, non può guadagnarselo, al massimo fino al suo minimo del diritto di famiglia.

Chi non lavora dovrà tornare al lavoro?

Di regola sì, a gradi. Secondo il modello per gradi scolastici (DTF 144 III 481), al genitore che si occupa principalmente dei figli si può chiedere di norma un lavoro:

  • al 50% dall'inizio della scuola obbligatoria del più piccolo;
  • all'80% dal suo ingresso nel livello secondario I (in Ticino la scuola media);
  • al 100% dai suoi 16 anni.

Sono linee guida: il giudice può scostarsene (per esempio con molti figli o un figlio disabile) e verifica se c'è posto al nido o al doposcuola e se un lavoro è davvero possibile (età, salute, formazione, mercato). Se lo è, può contarti un reddito ipotetico, cioè ciò che potresti guadagnare, ma dopo un periodo di adattamento da fissare, se possibile, con generosità. L'impegno a rendersi autonomi vale già dalla separazione, se non c'è più una seria prospettiva di tornare insieme (DTF 147 III 301), e la vecchia «regola dei 45 anni», che dopo quell'età presumeva escluso il rientro, è abbandonata (DTF 147 III 308).

E se i soldi non bastano per due case?

Con due affitti i conti spesso non tornano. Vale allora un ordine (DTF 147 III 265): a chi paga resta sempre il proprio minimo esistenziale; poi i bisogni in denaro dei figli minorenni, il cui mantenimento ha la precedenza (art. 276a CC), poi il contributo di accudimento, infine il coniuge.

Se non basta per i figli, la decisione deve indicare quanto manca per ciascuno (art. 301a CPC): se la situazione di chi paga migliora poi in modo straordinario, il figlio può chiedere gli importi mancanti degli ultimi cinque anni, entro un anno da quando lo viene a sapere (art. 286a CC). Per il resto il Codice rinvia al diritto pubblico (art. 293 CC), in pratica all'aiuto sociale.

Cosa fare in pratica

  1. Raccogli i documenti (salari, imposte, affitto, cassa malati, nido, assegni familiari) e scrivi i fabbisogni tuoi e dei bambini, voce per voce. Puoi esigere che il coniuge ti informi su redditi, sostanza e debiti (art. 170 CC).
  2. Cerca un accordo, anche con un avvocato o un mediatore, e fallo approvare.
  3. Altrimenti rivolgiti al giudice, in Ticino alla Pretura. Se non hai i mezzi e la domanda non è priva di probabilità di successo, puoi chiedere il gratuito patrocinio (art. 117 CPC).
  4. Prepara il rientro: posti al nido, curriculum, formazione.
  5. Se i soldi non arrivano, l'aiuto all'incasso è gratuito per i figli (art. 290 CC); in Ticino lo dà l'Ufficio rette, anticipi e incassi. Per i figli minorenni il Cantone anticipa gli alimenti fino a CHF 700 al mese per figlio, di regola al massimo per 60 mesi e senza limiti di reddito, se c'è una decisione del giudice o una convenzione approvata.

Per Sara, finché il più piccolo non va alla scuola obbligatoria, di regola nessuno le chiederà di lavorare da un giorno all'altro. Ma è il momento di prepararsi: domani mattina comincia dalla cartella dei documenti.

Approfondisci con Lex

Lex cerca nella Banca Dati svizzera norme e sentenze sul mantenimento, spiega il ragionamento del giudice citando le fonti con il collegamento e analizza le decisioni o gli accordi che carichi. Chiedi a Lex, per esempio: «Mio figlio più piccolo inizia la scuola dell'infanzia: da quando il giudice può chiedermi di lavorare al 50%?». La Banca Dati svizzera di Lexum è gratuita.

Fai la tua domanda a Lex

Fonti: CC, art. 176 · DTF 147 III 265 · DTF 144 III 481 · Anticipo alimenti, regolamento TI

Hai una domanda simile? Chiedila a Lex.

Inizia ora